Vi si accede dal Viale dell’Aereonautica, da via delle Cascine e dal viale degli Olmi, nella zona delle Cascine.

Il Parco delle Cascine, detto anche più comunemente Le Cascine, è il più grande parco pubblico di Firenze (160 ettari); ha la forma di una striscia pianeggiante di terreno lunga quasi 3,5 chilometri e larga non più di 640 metri, che costeggia la riva destra dell’Arno, dal centro storico, fino alla confluenza del fiume con il torrente Mugnone.

La costruzione del parco delle Cascine ebbe inizio nel 1563 come tenuta agricola di proprietà di Cosimo I de’ Medici. Utilizzato come una tenuta di caccia e un’azienda agricola dedita all’allevamento di bovini ed alla produzione di formaggio per la famiglia dei Medici. Da qui appunto il nome di Cascine, derivante dall’antico “cascio” (“cacio”), inteso come luogo in cui si tengono e dove si mungono le vacche per ricavarne burro e formaggio.

Il piazzale ed il parco delle Cascine fin dall’antichità è stato utilizzato anche per le passeggiate in carrozza, per grandi feste e per spettacoli pirotecnici.

Oggi il Parco ospita il Mercato delle Cascine, che avviene ogni martedì dalla mattina al pomeriggio proprio di fronte alla facoltà di agraria.

Ogni anno durante le stagioni estive il parco viene usato come richiamo di eventi sia culturali che mondani, infatti è solito ospitare concerti e musica dal vivo.

Sempre più spesso il parco viene usato come sede di fiere paesane e feste dell’Unità, che si alternano con i giochi e le giostre che vengono montante sul piazzale delle cascine. Il parco viene vissuto come un ambiente cittadino adibito a pedoni e ciclisti tranne che per i viali adibiti alle macchine ed il tracciato della Tranvia.