Da Via Erbosa a Via Portogallo, nella zona di Villamagna.

La Gran Bretagna è la maggiore delle Isole Britanniche. Furono gli scrittori greci e romani a chiamare Britannia la regione abitata in antico dai Britanni, mentre il nome più antico dell’isola era Albion, derivato dalla bianchezza delle coste.

Poi il nome di Britannia rimase alla maggiore isola, anche quando la parte meridionale venne abitata dagli Angli, che formarono il Regno d’Inghilterra con capitale Londra, mentre la parte settentrionale formò il Regno di Scozia con capitale Edimburgo.

Allorché Giacomo VI Stuart, nel 1603, unì le corone dei due regni, venne in uso il nome di Gran Bretagna, titolo diventato ufficiale nel 1707.

La superficie è di km quadrati 224.220, che con le isole minori sale a km quadrati 227.600. La popolazione è di circa 50 milioni di abitanti, di cui 8 concentrati a Londra.

L’ordinamento politico è di Regno costituzionale. Il Re o la Regina ha un Consiglio privato, di sua nomina, ma del quale devono far parte gli Arcivescovi di Canterbury, di York e di Londra. Il Parlamento che resta in carica per 5 anni, ha due rami. La Camera dei Lords è formata dai principi di sangue reale, dai cosiddetti Lords spirituali, cioè di 24 fra Arcivescovi e Vescovi, di Lords temporali di varia estrazione; in totale 700 membri. La Camera dei Comuni invece è eletta a suffragio universale ed è composta di 625 membri che hanno il reale potere legislativo.

L’unità monetaria è la sterlina.

La strada, tracciata recent6mente, è fiancheggiata, a tratti, da giardini, ha edifici moderni di una certa importanza, fra cui quello della Scuola Media Alessandro Botticelli, dinanzi alla quale, sopra una vecchia casa colonica superstite, segnata coi nn. 115-119, in una lapidina di marmo, si legge:

È PROIBITO IN QUESTO PODERE L ‘USO DI CACCIARE COME PURE IL PASSO A QUALUNQUE PERSONA .